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Guida al Forex: Analisi Tecnica

Dopo aver diffusamente parlato in un altro articolo dell’analisi fondamentale e degli elementi attraverso i quali viene sviluppata in Forex, vogliamo ora dedicare l’attenzione ad un’altro tipo di analisi maggiormente utilizzata: quella tecnica.

A differenza dell’analisi fondamentale, che ricordiamo focalizzarsi sulle notizie economiche, l’analisi tecnica prende in considerazione il movimento dei prezzi di un mercato ed utilizza questo tipo di dati per ottenere previsioni sulla loro futura direzione.

Analisi tecnica e analisi fondamentale sono dunque due modalità per approcciarsi allo stesso obbiettivo e rappresentano anche due scuole di pensiero che talvolta dividono gli investitori dei mercati finanziari.

Il principio che governa l’analisi tecnica si basa sul concetto secondo cui studiando lo storico dell’andamento dei prezzi è possibile predire il loro andamento futuro.

La grande quantità di dati che un mercato come quello del forex, operativo 24/24 , è in grado di produrre, possono essere utilizzati per analizzare la futura attività dei prezzi, aumentando così significativamente il valore statistico della previsione. Inoltre, l’abbondanza di disponibilità di strumenti sofisticati quali tendenze, grafici e indicatori, rende il forex il mercato perfetto per gli operatori che utilizzano strumenti tecnici e sposano pertanto questo tipo di analisi.

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Si può affermare che, a prescindere dal tipo di risorsa monitorata, l’interpretazione dell’analisi tecnica rimane identica. Premesso che, per approfondire lo studio è possibile consultare una enorme biblioteca con testi dedicati, in questa nostra guida ci limiteremo a focalizzare alcuni aspetti utili per comprendere perché l’analisi tecnica è diventata uno degli strumenti più popolari nel mercato del forex.

Incoerenza dei Tassi minimi

Occorre riflettere sul fatto che, oltre ai piccoli e medi trader, il mercato del forex è frequentato anche da molti importanti gruppi di investitori e grandi banche, che dispongono di sistemi informatici avanzati in grado di monitorare costantemente eventuali incoerenze tra le diverse coppie di valute. Grazie all’impiego di tali programmi, è raro riscontrare la presenza di incongruenze per più di una manciata di secondi. Molti trader si orientano all’uso dell’analisi tecnica dando per scontato che tutti i fattori capaci di influenzare un prezzo – siano essi di tipo economico, politico, sociale e psicologico – vengano normalmente presi in considerazione nel calcolo del tasso di cambio corrente del mercato. Con un numero così grande di investitori e l’enorme quantità di denaro scambiata ogni giorno, assumono notevole importanza elementi come la tendenza e il flusso di capitali, piuttosto che il tentativo di identificare un tasso di prezzi inadeguato.

Trend direzionale

Uno dei più grandi obiettivi degli operatori tecnici nel mercato forex consiste nel determinare se una data coppia di valute evolverà in una certa direzione, in direzione opposta o resterà più o meno ferma al valore di partenza. Individuare un trend direzionale non è sempre facile e determinare se un titolo prenderà una direzione verso l’alto o il basso richiede un certo livello di preparazione ed esperienza. Se guardiamo un grafico dei prezzi noteremo che questi si muovono oscillando (mai in linea retta) e disegnano una curva in cui una serie di minimi e di massimi delineano l’andamento del mercato.

Il metodo più comune per determinare questi comportamenti è quello di disegnare linee di tendenza che collegano i livelli storici minimi e massimi. Questi livelli di supporto e resistenza sono utilizzati dai trader per determinare il tipo di tendenza (rialzista, ribassista o in fase laterale che in pratica significa assenza di trend sul mercato).

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Collegando i minimi del grafico di un trend rialzista, si ottiene una linea di tendenza (trendline) che rappresenta il livello di supporto ai prezzi che, ogni volta che scendono, la colpiscono e tornano a salire. Potete comprendere l’utilità della trendline per l’individuazione del momento in cui la discesa dei prezzi si interrompe ed iniziano a salire. Se invece uniamo i massimi raggiunti dal prezzo, otterremo una linea di trend ribassista che rappresenta il livello di resistenza e funziona in modo speculare a quella di supporto.

In generale, le principali coppie di valute – come la coppia EUR / USD, USD / JPY, GBP / USD e USD / CHF – si dimostrano più propense a produrre situazioni di tendenza, mentre le coppie di valute che storicamente hanno mostrato maggiore produzione di fase laterale, sono le cosìdette valute cross (coppie che non prevedono la presenza del dollaro USA).

Indicatori Comuni

L’analisi tecnica per la previsione dei futuri tassi di cambio prevede l’uso da parte dei trader di diversi indicatori tra cui ricordiamo: il ritracciamento di Fibonacci, le bande di Bollinger, le medie mobili e gli oscillatori stocastico e MACD. Per generare segnali, raramente questi strumenti vengono utilizzati da soli, ma quasi sempre in combinazione con altri indicatori e modelli grafici.

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