Home / Forex / Segnali Forex, cosa sono e come funzionano
segnali forex

Segnali Forex, cosa sono e come funzionano

Per investire con profitto sui mercati valutari sono necessarie delle strategie Forex che nel medio e nel lungo periodo si rivelino vincenti, ovverosia tali che i guadagni ottenuti superino complessivamente le perdite derivanti dai trade che sono stati chiusi con una minusvalenza.

In altre parole, per guadagnare con l’apertura e con la chiusura di posizioni sui cross valutari servono dei segnali Forex tali da poter prevedere la tendenza futura con un buon grado di probabilità. A fornire i segnali per il Forex è di norma lo stesso broker, dalla piattaforma online, attraverso dei trading system automatici, ma ci sono anche quei trader che basano la propria operatività acquisendo i segnali forex attraverso delle strategie e degli avvisi provenienti dalle grandi community di trader esperti.

Che siano acquisiti direttamente dalla piattaforma online del broker, o dalle community, i segnali per il Forex devono essere comunque tali da includere opportune indicazioni al fine di ottenere dei guadagni. Questo significa che dietro il segnale Forex deve esserci una strategia di compravendita tale da indicare a quale prezzo vendere o acquistare una coppia di valute, ed in corrispondenza di quali livelli andare poi a chiudere la posizione.

Segnali Forex, attenzione alla tipologia

Non tutti i segnali per il Forex sono vincenti, ovverosia tali da garantire un guadagno, ragion per cui per ogni indicazione finalizzata ad aprire un trade deve essere indicato non solo il livello in corrispondenza del quale chiudere la posizione con un guadagno, ma anche quello di stop loss, ovverosia quel livello di prezzo al di sotto del quale non si è più disposti a dover gestire ulteriori perdite.

Nel dettaglio, il livello di chiusura delle posizioni in guadagno, associato ai segnali per il Forex, altro non è che quel prezzo in corrispondenza del quale viene consigliato di uscire dal trading riuscendo così non solo a bloccare, ma anche a consolidare il profitto ottenuto. Tale livello viene definito come di ‘take profit‘ mentre il livello di ‘stop loss’ è il punto di uscita in corrispondenza del quale la posizione viene chiusa in perdita ma nello stesso tempo si protegge l’investimento dal rischio di ulteriori ribassi nel caso in cui il mercato dovesse continuare a muoversi in direzione nettamente contraria al segnale Forex che in tal caso non avrà fornito una previsione vincente.

Il trader attento e diligente, di conseguenza, nell’aprire le posizioni sul Forex indicherà sempre in fase di apertura del trade il livello di stop loss e quello di take profit. In questo modo il trader avrà la certezza di investire conoscendo la perdita massima sopportabile ed il massimo guadagno ottenibile dall’operazione stessa.

Massima attenzione deve essere inoltre riposta alle caratteristiche dei segnali Forex in quanto questi possono essere delle indicazioni di trading a breve termine oppure a lungo termine. In particolare, i segnali di trading Forex a breve termine sono quelli relativi a posizioni che di norma vanno aperte e chiuse nell’intraday o al massimo in giornata, mentre quelli a lungo termine possono prevedere il mantenimento della posizione aperta anche per qualche giorno.

Guarda Anche

eur usd previsioni

EUR/USD previsioni: cosa accadrà?

Tra le coppie di investimento finanziario, il cross EUR/USD sembra essere orientato a premiare il rapporto di forza del dollaro nei confronti dell'euro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *